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Provvedimenti Coronavirus. Esposto di Berni Ferretti contro Conte e Speranza


L’Avvocato Giampaolo Berni Ferretti, consigliere del Municipio 1 di Milano eletto nelle liste di Forza Italia ha depositato stamattina un esposto contro il Ministro della Sanità Roberto Speranza e il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte relativamente alle misure prese per prevenire la diffusione Corona Virus.

SALTANO PEZZI DI ECONOMIA CITTADINA

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“Milano sta pagando e pagherà un prezzo salatissimo per i provvedimenti durissimi adottati per limitare il contagio di Corona Virus” dichiara Giampaolo Berni Ferretti “Stanno saltando pezzi dell’economia cittadina come il settore turistico e fieristico costruiti in anni di lavoro delle passate giunte e non sarà banale rimetterli in piedi. Ecco perché come amministratore di questa città ritengo giusto mettere al suo servizio le mie competenze giuridiche e ho informato con un esposto la Procura della Repubblica delle dichiarazioni rese alla stampa dal membro del Consiglio esecutivo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e Ordinario di Igiene alla Università Cattolica Walter Ricciardi. Il docente, secondo un importante testata web, avrebbe dichiarato  -Abbiamo chiuso i voli una decisione che non ha base scientifica, e questo non ci ha permesso di tracciare gli arrivi, perché a quel punto si è potuto fare scalo e arrivare da altre località” 

Walter Ricciardi avrebbe inoltre dichiarato che l’Italia avrebbe dovuto muoversi come hanno già fatto altri Paesi, come Francia, Germania e Regno Unito, che «seguendo l’Oms, non hanno bloccato i voli diretti e hanno messo in quarantena i soggetti a rischio». 

“La questione che si pone qui – prosegue Berni Ferretti – mi pare sia il fatto che con diverse misure che erano state richieste da organismi internazionali competenti il contagio poteva essere a livelli più sostenibili evitando il grosso del danno economico (e sanitario) che stiamo subendo. Questa responsabilità non è a capo della sanità lombarda, ma se ci fosse sarebbe a carico del Ministro della sanità e del Presidente del Consiglio”

LE RESPONSABILITA’

Il segretario della Associazione per l’Iniziativa Radicale “Myriam Cazzavillan” Gianni Rubagotti aggiunge “Milano ha circa 200 eletti fra Comune e Municipi e io ho chiesto ad alcuni di loro se le affermazioni di Ricciardi non meritassero di essere sottoposte non solo alla opinione pubblica ma anche alla Procura. Ringrazio Giampaolo Berni Ferretti per essere stato l’unico ad essersi preso a cuore la questione. Mi viene da chiedere dove sono i parlamentari che hanno coinvolto la magistratura contro il ministro dell’Interno Matteo Salvini, magari anche giustamente. Credo che dobbiamo tutti cooperare con i provvedimenti presi e collaborare, ma questo non significa ignorare eventuali responsabilità politiche. E magari non solo politiche”.

GIAMPAOLO BERNI FERRETTI

Giampaolo Berni Ferretti è cresciuto politicamente nella Gioventù Liberale Italiana, di cui è stato responsabile milanese per le Scuole superiori. Nei primi anni ’90 in quest’ambito è stato protagonista di battaglie contro la cultura della mafia e del racket con Tano Grasso e Paolo Bocedi e per l’introduzione di un’ora di educazione sessuale e civica nelle scuole.

Nel 1994 ha aderito alla nascente Forza Italia, divenendo responsabile nazionale dei club giovanili dell’ANFI (associazione nazionale club Forza Italia). Dal 1997 al 2001 è stato coordinatore politico cittadino Giovani di Forza Italia di Milano ed anche, socio fondatore e membro del direttivo dell’Associazione “Caffè della Critica”, giudata da Vincenzo Saponara (Presidente), Sergio Scalpelli (Presiedente onorario) e Paolo Del Debbio (Presidente del Comitato Scientifico). In quel periodo si è impegnato della riqualificazione del verde dal Sempione a via Pallavicino ed ha svolto un ruolo determinante per la restituzione alla città dei monumenti del Parco Sempione e del Foro Bonaparte (la Torre Branca, il Castello, l’Arena, il Dal Verme, Il Piccolo Teatro, il Teatro dell’ Arte, il Bar Bianco, l’Acquario Civico, Piazzale Cadorna, l’ultimo tratto di Corso Sempione), ed infine nel Progetto de La Fabbrica del Vapore (l’ex area Carminati-Toselli in via Procaccini, 4).

E’ presidente e fondatore, da maggio 2000, dell’associazione culturale Milano Vapore. Il circolo ha tra le sue finalità quella di promuovere la città di Milano come sede di attività e luogo d’incontro, anche internazionale, per scambi tra le diverse culture ed esperienze nei campi del Tempo Libero, del Design e di tutto ciò che è innovazione e sperimentazione culturale a livello europeo. Dal dicembre 2017 Milano Vapore è co-worker di V&A – Vento & Associati nel lotto 11 de La Fabbrica del Vapore.

Nel luglio 2013 è stato nominato dalla Giunta della Regione Lombardia come membro del c.d.a. della Fondazione Aurelio Beltrami, riconfermato dalla Giunta Regionale stessa nel c.d.a. della Fondazione nel febbraio 2019, dal 2015 ricopre la carica di Vicepresidente.

Nel 2016 è eletto consigliere del Municipio 1 di Milano, dove è anche Responsabile Politico di Forza Italia e Vice capogruppo, nonché membro delle commissioni Bilancio, Ambiente-Verde-Arredo Urbano-Demanio, Urbanistica-Mobilità-Commercio, CAG Porta Romana.



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